La pianista americana Connie Crothers non ha bisogno di presentazioni, così come la cantante Alexis Parsons. Entrambe sono piuttosto conosciute nel mondo del jazz con il loro modo così personale di interpretare questo genere. L´incontro tra le due nel 2005 ha permesso di scambiarsi idee sulla musica da fare in futuro. È così le due hanno deciso di rincontrarsi anni dopo in studio. È musica improvvisata all´istante, vocalizzi, versi, sbuffi, tutte le possibilità insite nella voce umana trovano empatia con il pianoforte, al di là di qualunque barriera e classificazione di generi. Connie Crothers riesce a tirare fuori il meglio dai suoi interlocutori e qui è ancora perfetta. Si divertono, la loro musica trasmette appunto la gioia di eseguirla, di inventare all´istante poesie o altro senza cercare il consenso immediato. Sono versi intensi, per chi capisce l´inglese, ma anche cosi si avverte l’emozionalità della Parsons nell´esporli. Entrambe fanno un disco molto speciale, che mette in luce le capacità di ascolto reciproco. È una situazione quasi telepatica, se si pensa che il disco è stato registrato senza alcun overdub. Forse un pò grezzo per come siamo abituati oggi ai missaggi nota per nota, ma per tale motivo molto energetico.
Label: New Artists Records
Anno: 2013
Tracklist
01. Zie
02. Exactly…What?
03. Steady Girl
04. Stranger
05. Listen
06. Hippin’
07. Beginning & End
08. The Space
09. Wild is the Wind (Dimitri Tiomkin & Ned Washington)
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