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nov 21

Elisabetta Guido – Let Your Voice Dance

La cantante salentina Elisabetta Guido si è messa a capo di un progetto molto particolare con il fior fiore dei musicisti italiani, una specie di all stars a geometria variabile che di volta in volta dà il suo forte contributo nell’esecuzione dei brani magistralmente arrangiati dal chitarrista Mauro Campobasso. La sua voce non è soltanto quella di una cantante accompagnata da un ritmica. Ha scelto di utilizzarla come uno strumento, con degli assoli che ben si inseriscono nel contesto, guidando il gruppo da lontano. Un esempio è il brano che dà il titolo al disco, eseguito in quartetto insieme al maestoso sax soprano di Roberto Ottaviano, la chitarra di Campobasso e il contrabbasso di Marco Bardoscia. Ci sono i versi “Tell me stories, let your voice dance…” ma eseguiti pensando più alla voce come strumento ed al lavoro di insieme con il sax soprano. Ne escono atmosfere sognanti e suggestive. A seguire una sua composizione Sueño, un tango in cui è il pesante sax baritono di Javier Girotto a introdurre il tema ed a poi prendere uno splendido assolo in cui, come sempre, riesce a fare valere la sua voce personale che esprime tutta la passione che c´è in questo tipo di ritmo. Ancora il tango nell´omonimo brano composto dal giapponese Ryuichi Sakamoto., onnivoro musicista, attore, compositore, attivista antinucleare del mondo globalizzato contemporaneo. I versi qui, recitati da Maurizio D`Anna, sono del famoso poeta spagnolo Federico Garcia Lorca. Questa volta Girotto è al sax soprano, straordinario come sempre. Altri due brani, Fronteras e El Desayuno de los gauchos testimoniano la passione della cantante per le musiche latine. Non mancano i brani cantati in italiano (una bella versione di Equilibrista dell´indimenticato pianista e compositore Alfredo Impullitti) e in inglese, ma su tutto domina la musica, la passione dei musicisti per il progetto, da citare ancora ad esempio gli ospiti Raffaele Casarano ai sax e live electronics, Mirko Signorile al pianoforte ed al Fender Rhodes e il trombettista Marco Tamburini e l´onnipresente batterista Marcello Nisi. Nel complesso di tratta di un disco ben arrangiato e ben eseguito in cui l´all star di musicisti italiani (ed un italo-argentino) fa onore alla propria fama.

Label: Dodicilune

Anno 2013

Tracklist

01. Moonlight Party
02. Let Your Voice Dance
03. Sueño
04. Fronteras
05. El Desayuno de los gauchos
06. Night of the Soul
07. Interlude: Nevermind
08. Equilibrista
09. Tango
10. Un’altalena sopra un prato
11. Epilogue: Chorale and processional

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