Sarà compito di Ricardo Villalobos, insieme a Gianluca Petrella e Luigi Ranghino, collaborare in un dialogo musicale che sonorizzerà la retrospettiva industriale per la prima edizione di Nylon, in programma dall’11 al 13 settembre a Vercelli. Nella prima serata i tre musicisti alterneranno suoni e dinamiche con un ampio spazio di improvvisazione. Così i chords del pianoforte del maestro Luigi Ranghino, ispireranno la voce del trombone solista di Petrella, sopra il sapiente groove, inconfondibile ed inarrestabile di Ricardo Villalobos. Tutto seguendo un canovaccio filmico pre-prodotto nei mesi di lavorazione dello spettacolo tramite un’azione co-partecipata con la comunità locale.
A Matthew Herbert invece verrà assegnata l’interpretazione della visione futura degli ex spazi industriali. Anch’egli con beats, sonorità post-moderne e accenti ritmici tipici del suo concetto musicale, dialogherà e collaborerà con il pianoforte Jazz di Giovanni Guidi e l’inconfondibile voce solista della tromba del maestro Enrico Rava, raccontando una storia che ancora non c’è, improvvisando su temi musicali di una visione, un possibile futuro positivista, o un’oscura prospettiva di decadenza per la nostra società. Anche in questo caso, l’alternanza tra aderenza al tema musicale e improvvisazione, verrà suggerita da un canovaccio filmico pre-prodotto nei mesi di lavorazione dello spettacolo.
Oltre a Azimute (Cesare + Quenum), Godblesscomputers, Dj Gruff, Foxhound e Niagara, sono molti altri gli artisti impegnati in questo progetto. Per scoprire il programma clicca qui.
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