Ormai il tango non è soltanto una musica argentina, anche al di fuori di Buenos Aires ci sono esecutori che hanno scoperto questo genere ormai lontano dalle sue origini di musica dei bassifondi per gli immigrati arrivati dall’Europa e diventato ospite nelle sale da concerto. Il pianista norvegese Håkon Skogstad si dedica ormai dal 2005 a questo genere (ed alla classica) e suona con diversi gruppi. Poi, lentamente, è arrivata l’idea che si potesse trascrivere la parte del bandeon per piano solo. È un approccio che si può ascoltare durante l’intero album, realizzato con successo. Tre delle composizioni sono di Skogstad, le altre di compositori argentini, compreso il famoso Tango del Ángel di Astor Piazzolla, omaggiato nel finale Tristezas de un Doble S, scritto apposta per lui. Nella musica del disco c’è l’eleganza e la passione del tango, l’intensità, le emozioni, la tristezza che solo questa musica sa dare. Il tutto è presentato con raffinatezza, la trascrizione dal bandoneon o dall’orchestra funziona qui egregiamente, il momento migliore è certo il finale Tristezas de un Doble S, qui la musica si espande, il brano di quasi undici minuti diventa complesso e tuttavia non si perdono mai le credenziali del genere, quelle emozioni e sentimenti che avvolgono musicisti e ascoltatori. La produzione di Pablo Aslan, esperto contrabbassista, fa il resto, per un disco che non sarà certo adatto alle sale da ballo, ma che presenta lo stesso musica coinvolgente.
Genere: tango
Label: Avantango Records
Anno 2018
01. Los Mareados
02. Sentimiento Tanguero
03. Tango del Ángel
04. Milonga Impromptu
05. Felicia
06. Sur
07. Norte
08. El Marne
09. Canaro en París
10. Tristezas de un Doble S
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