Il gruppo Undivided, intorno al giovane clarinettista (qui anche al clarinetto basso ed al tarogato) polacco Waclaw Zimpel ha già pubblicato sulla stessa casa dscografica, la Multikulti Project, Passion riscuotendo un notevole interesse presso critica e pubblico. Il quartetto e l´ospite Perry Robinson al clarinetto ci fanno ora testimoni di un altro capolavoro, registrato dal vivo a Varsavia. Zimpel ha avuto modo di incidere con Ken Vandermark ed altri jazzisti di rango, ma è con questo gruppo che ha trovato il modo migliore per mettere in luce le sue qualità di strumentista e di arrangiatore. Così come per il disco precedente le atmosfere evocate sono qualcosa di speciale, di riconoscibilissimo in mezzo al resto delle produzioni. Gli altri componenti del gruppo multinazionale sono il pianista americano Bobby Few, da tempo residente in Europa, il contrabbassista ucraino Mark Tokar ed il batterista tedesco Klaus Kugel. L´apporto innovativo del veterano Perry Robinson si fa sentire per i dialoghi fra i due fiati, semplicemente affascinanti, in una musica che sfugge ad una definizione precisa. La si può chiamare jazz europeo per l´apporto del folklore nazionale, e resta tuttavia lontana da seduzioni di tipo world. I momenti più liberi non mancano così come le strutture. Sembra di ritornare a quel periodo di transizione tra hard bop e free, senza però quell´aria di ribellione. Qui ci sono momenti introspettivi che toccano l´ascoltatore, melodie affascinanti e un qualcosa di indefinibile che solo questo gruppo sa creare. I brani scelti per la pubblicazione sono tre, dei momenti molto lunghi in cui si resta subito coinvolti a quello che succede. La ritmica così speciale, ad esempio, con Kugel che si muove molto libero, senza un preciso metro ad ingabbiare la musica. O il pianoforte di Bobby Few, che già aveva illuminato i gruppi di Steve Lacy, o ancora quei dialoghi fra i due clarinetti che fortunatamente sono stati registrati in una notte magica a Varsavia, testimonianza di una band che è fra le migliori realtà fra quello che succede in Europa.
Label: Multikulti Project
Anno: 2011
Tracklist
01. Hoping The Morning Say
02. Moves Between Clouds
03. What A Big Quiet Noise
Commenti Recenti